Di Claudio, innanzi tutto ci piace ricordare che è stato un compagno anarchico di grande calibro umano, accogliente, amichevole e con grande spirito ironico, una persona piacevole con cui trascorrere il tempo sia nel condividere le lotte e gli ideali ma anche semplicemente nel fare due parole insieme. Il nostro è un semplice omaggio che va ad arricchire il tessuto della memoria; tra le molteplici esperienze ci piace ricordare che il nostro percorso di militanza e confronto si è intrecciato molte volte ed oltre alle piazze abbiamo percorso insieme alcuni momenti politici e organizzativi importanti. Nel 1986 approdò alla Federazione comunista-anarchica pisana e tra il 1992 e il 1994 militò nell’Organizzazione Comunista Libertaria (OCL), contribuendo a un’esperienza significativa del movimento anarchico organizzato, in relazione con la Federazione dei Comunisti Anarchici. In quegli anni rafforzò il proprio impegno teorico e pratico, intrecciando l’attività politica con quella di elaborazione culturale. Aderì poi alla FAI restando un collaboratore assiduo della stampa di movimento, la sua firma ha arricchito testate come “Comunismo libertario“, cui contribuì anche in una fase più recente tra il 2002 e il 2006, oltre a “Umanità Nova” e “A-Rivista“. Formatosi nella scuola infermieristica, fu principalmente un sindacalista, militando per decenni in diverse organizzazioni di categoria. Fu tra i fondatori del circolo anarchico di vicolo del Tidi a Pisa. Scrisse tre volumi su Camillo Berneri (1897–1937), uno dei suoi autori preferiti nel campo dell’anarchismo, pubblicati con il Gruppo Kronstadt di Volterra tra il 2015 e il 2021. Vicino alla Biblioteca Franco Serantini sin dalla fine degli anni Ottanta, fu parte integrante della cooperativa che ne gestì le attività negli anni Novanta, offrendo un contributo costante e prezioso. Ci piace ricordare la sua grande umanità e affabilità con i compagni ma anche con chiunque lo avvicinasse, il suo grande spirito ironico e il sorriso coinvolgente.
“Chi ha compagni non muore mai” per questo continuerai a scendere in piazza con noi nei nostri cuori e manterremo acceso il tuo entusiasmo e se ti “fanno morto noi ti faremo vivo”.
Un saluto dalle compagne e i compagni di Alternativa Libertaria.
16/04/2026
Alternativa Libertaria/FdCA




