In caso di guerra l’Italia bersaglio nucleare
L’Italia aderisce al Trattato di Non Proliferazione nucleare (TNP) in qualità di Stato non nuclearmente armato, avendo ratificato formalmente l’accordo nel 1975.
Il Trattato di Non Proliferazione (TNP) stabilisce l’impegno assoluto del Paese a non fabbricare, ricevere o acquisire armi atomiche.
Ma…come il motto popolare afferma “fatta la legge, trovato l’inganno”, con un raffinato sofisma gesuitico il governo italiano e gli Stati Uniti sostengono che non vi è alcun trasferimento.
Le circa 35 bombe nucleari B61 dislocate ad Aviano e Ghedi rimangono sotto la custodia esclusiva e permanente di soldati statunitensi, ma l’Italia intanto si prepara attivamente al loro uso; infatti un gruppo scelto di piloti dell’Areonatica italiana storicamente soprannominato i “Diavoli Rossi” si addestra presso il 6° Stormo dell’Aeronautica Militare, di stanza alla base aerea di Ghedi (Brescia),
L’ interpretazione capziosa per giustificare gli ordigni nucleari sul nostro territorio non è accettata universalmente ed è considerata da molti giuristi, storici e dal Movimento Internazionale per l’Abolizione delle Armi Nucleari (ICAN) come una vera e propria violazione dello spirito (e della lettera) del trattato.
In sintesi, l’Italia riesce a dichiararsi formalmente in regola con il TNP sfruttando un’interpretazione acrobatica del concetto di “controllo”.
Le bombe nucleari di Aviano e Ghedi, il sistema satellitare MUOS di Niscemi, fino al gigantesco arsenale di Camp Darby. non ci difendono ma ci espongono come bersaglio in uno scenario di conflitto nucleare, i primi bersagli sarebbero le basi che ospitano ordigni atomici e i centri di comando strategici.
Nel mondo si stimano 12.187 testate nucleari complessive.
Questi dati provengono dai principali istituti internazionali di geopolitica e sicurezza, tra cui lo SIPRI Yearbook (Istituto Internazionale di Ricerca per la Pace di Stoccolma) e la Federation of American Scientists (FAS).
I rapporti evidenziano una tendenza preoccupante: anche se il numero totale cala leggermente per via dello smantellamento di vecchi ordigni risalenti alla Guerra Fredda, il numero di armi nucleari attive e pronte all’uso militare è in costante aumento.
Fonti:
- Disarmo Nucleare – Disarmo Nucleare Italia
- Trattato sul Divieto delle Armi Nucleari
A New York Conferenza Onu per rafforzare l’accordo contro le armi nucleari – Vatican News - Nucleare, in Italia oltre 100 bombe Usa. Ecco dove sono dislocate – Il Sole 24 ORE
- Questioni legali – Condivisione nucleare
- Arsenali nucleari: il mondo torna ad armarsi – Nigrizia
Agosto 2026



