100 anni della Piattaforma Organizzativa dei Comunisti Libertari

Questo giugno 2026 segna il centenario della pubblicazione dell’opuscolo conosciuto come “La Piattaforma“. Fu un documento fondamentale nello sviluppo di una teoria rivoluzionaria adatta al momento storico in cui venne scritto. Non si trattava di un programma completo, poiché i suoi autori proponevano che venisse sviluppato in modo più preciso una volta che il movimento anarchico avesse creato l’organizzazione da loro delineata come “Unione Generale degli Anarchici“.

Sebbene “La Piattaforma” sia stata immediatamente attaccata da altre correnti anarchiche del suo tempo, riuscì a stabilire basi organizzative che perdurano ancora oggi. Per esempio, l’idea che sia assurdo avere militanti appartenenti a diverse tendenze anarchiche, con tattiche differenti, all’interno della stessa organizzazione. Per questo sono necessarie unità strategica, unità tattica e responsabilità collettiva per costruire un’organizzazione solida, così come una struttura federale per evitare tentazioni centraliste e autoritarie.

Le lezioni di questo documento furono il punto di partenza per un’intera corrente all’interno del movimento anarchico, che si definisce anarco-comunista, comunista anarchica, comunista libertaria, piattaformista o especifista, a seconda del contesto. Le origini di questa corrente possono essere fatte risalire all’Alleanza Internazionale della Democrazia Socialista del 1868, ma il momento che segnò più chiaramente la rottura con le tendenze anti-organizzative all’interno dell’anarchismo fu senza dubbio quello degli anni Venti del Novecento, con dibattiti come questo, o altri simili che ebbero luogo in diversi territori.

A un secolo di distanza da questo documento, le organizzazioni firmatarie desiderano onorare l’eroica eredità del gruppo Dielo Truda.

Lunga vita alla Piattaforma
Lunga vita al comunismo libertario

Giugno 2026

 

Comunicato congiunto delle Organizzazioni dell’ECOA (Coordinamento Europeo dell’Anarchismo Organizzato)